domenica 9 settembre 2012
Korg A4 Bass Manual
I've recently acquired this Korg pedalboard from a friend of mine, but the previous owners completely messed up the presets.
I wanted to reset it to the factory settings, but I had no idea of how I could do such a thing. Moreover this baby is not exactly user friendly. So I looked around for a manual but it turned out to be really difficult to obtain: Korg website dosen't have it and their costumer service ignored my mails.
I wasn't able to easily find it around the web either, the only place i founded to have it in pdf actually wanted me to register and PAY to dowload it.
So when I had the luck to put my greedy hands on a rather good version of it I decided to share it with the net:
Click here to Download Korg A4 Bass Manual
I Hope it could be useful to someone else!
giovedì 6 settembre 2012
L'eco di Leng - Vol.1 - Alan Moore - Neonomicon
Inauguro con questo post "L'eco di Leng"(1) un'altra rubrica con cadenza indefinita (ebbene sì è tempo di rubriche) questa volta originata dalla mia volontà di dare uno sbocco "pratico" ad una mia passione: la letteratura lovecraftiana. E non intendo soltanto gli scritti del maestro di Providence, quanto tutta la produzione culturale ad essi ispirata.(2)

Categoria: Graphic Novel (o Romanzo a Fumetti se preferite)
Titolo: Neonomicon
Testi: Alan Moore
Disegni: Jacen Burrows
Editore: Bao Publishing
Copertina: Cartone rigido con sovracopertina
Pagine:176 a colori
Prezzo:17€ da Feltrinelli
Neonomicon è una graphic novel scritta dall'acclamato quanto stravagante autore inglese Alan Moore (V per Vendetta e The Watchmen dicono niente a nessuno?) ed illustrata da Jacen Burrows (del quale invece non so nulla) che si presenta come nuovo tassello dei cosiddetti Cthulhu Mythos (o Miti di Cthulu, dal nome del più famoso dei Grandi Antichi), vale a dire quel corpus di narrazioni, incentrati sulla mitologia creata dai racconti H.P.Lovecraft tra gli anni '20 i '30 del secolo scorso, ed in seguito estesa da numerosi altri autori (coevi di Lovecraft e non).(3)
La prima cosa che salta agli occhi è la cura che Bao Publishing ha messo nella realizzazione del volume. La copertina in cartone pressato e la sovracopertina splendidamente illustrata (ovviamente secondo i canoni lovecraftiani i tentacoli la fanno da padrone) danno al libro un'aspetto elegante e curato.
La storia è un giallo dalle tinte horror/esoteriche ambientato ai giorni nostri: l'FBI indaga su 15 efferati omicidi, più i protagonisti procedono con le indagini, più si immergono in orrori che li condurranno verso un "abisso di raccapricciante follia".
Il tutto infarcito, a volte pure troppo, di citazioni dell'opera di Lovecraft.
La storia è morbosa quanto basta, anche se alcune scene al limite del pornografico le ho trovate un po' gratuite, e gli ottimi disegni di Burrows contribuiscono a creare la giusta atmosfera.
Gli elementi dei Miti ci sono tutti: Cthulhu, R'lyeh ed i Grandi antichi, Il culto di Dagon e gli abitatori del profondo, gli avatar di Nyarlathotep, il Necronomicon, etc.
Il tutto è condito dal topos dell'orrore lovecraftiano, anche se non sempre in maniera riuscita: il senso di terrore cosmico derivante dalla scoperta dell'inesistenza di entità tanto aliene da risultare incomprensibili all'uomo.
Inoltre Moore si diverte a disseminare qua e la informazioni sulla figura di Lovecraft, che possono risultare utili a chi non lo conosce per contestualizzare la vicenda.
In conclusione Neonomicon, pur con le sue pecche, è un volume interessante, anche se credo di poco appeal per chi non è appassionato di Miti. Infatti chi non è familiare con la narrativa di Lovecraft non solo non coglierà la miriade di riferimenti inseriti da Moore, ma probabilmente farà anche fatica a capire alcuni aspetti della vicenda.
Ad ogni, se si hanno 17€ da spenderci, è sicuramente una valida aggiunta alla propria collezione.
(1) Il nome è provvisorio e potrebbe essere soggetto a variazioni nel caso ne trovassi uno migliore, cosa che mi auguro avvenga quanto prima.
(2) Tutta la letteratura fantastica (e ci metto dentro narrativa, cinema, fumetti, videogiochi e così via) degli ultimi 30 anni (e forse più) ha verso l'opera di H.P.Lovecraft un'enorme debito, sebbene solo parzialmente riconosciuto.
(3) Per ulteriori informazioni si consiglia la lettura della pagina di WIkipedia dedicata ai Miti di Cthulhu.
Categoria: Graphic Novel (o Romanzo a Fumetti se preferite)
Titolo: Neonomicon
Testi: Alan Moore
Disegni: Jacen Burrows
Editore: Bao Publishing
Copertina: Cartone rigido con sovracopertina
Pagine:176 a colori
Prezzo:17€ da Feltrinelli
Neonomicon è una graphic novel scritta dall'acclamato quanto stravagante autore inglese Alan Moore (V per Vendetta e The Watchmen dicono niente a nessuno?) ed illustrata da Jacen Burrows (del quale invece non so nulla) che si presenta come nuovo tassello dei cosiddetti Cthulhu Mythos (o Miti di Cthulu, dal nome del più famoso dei Grandi Antichi), vale a dire quel corpus di narrazioni, incentrati sulla mitologia creata dai racconti H.P.Lovecraft tra gli anni '20 i '30 del secolo scorso, ed in seguito estesa da numerosi altri autori (coevi di Lovecraft e non).(3)
La prima cosa che salta agli occhi è la cura che Bao Publishing ha messo nella realizzazione del volume. La copertina in cartone pressato e la sovracopertina splendidamente illustrata (ovviamente secondo i canoni lovecraftiani i tentacoli la fanno da padrone) danno al libro un'aspetto elegante e curato.
La storia è un giallo dalle tinte horror/esoteriche ambientato ai giorni nostri: l'FBI indaga su 15 efferati omicidi, più i protagonisti procedono con le indagini, più si immergono in orrori che li condurranno verso un "abisso di raccapricciante follia".
Il tutto infarcito, a volte pure troppo, di citazioni dell'opera di Lovecraft.
La storia è morbosa quanto basta, anche se alcune scene al limite del pornografico le ho trovate un po' gratuite, e gli ottimi disegni di Burrows contribuiscono a creare la giusta atmosfera.
Gli elementi dei Miti ci sono tutti: Cthulhu, R'lyeh ed i Grandi antichi, Il culto di Dagon e gli abitatori del profondo, gli avatar di Nyarlathotep, il Necronomicon, etc.
Il tutto è condito dal topos dell'orrore lovecraftiano, anche se non sempre in maniera riuscita: il senso di terrore cosmico derivante dalla scoperta dell'inesistenza di entità tanto aliene da risultare incomprensibili all'uomo.
Inoltre Moore si diverte a disseminare qua e la informazioni sulla figura di Lovecraft, che possono risultare utili a chi non lo conosce per contestualizzare la vicenda.
In conclusione Neonomicon, pur con le sue pecche, è un volume interessante, anche se credo di poco appeal per chi non è appassionato di Miti. Infatti chi non è familiare con la narrativa di Lovecraft non solo non coglierà la miriade di riferimenti inseriti da Moore, ma probabilmente farà anche fatica a capire alcuni aspetti della vicenda.
Ad ogni, se si hanno 17€ da spenderci, è sicuramente una valida aggiunta alla propria collezione.
(1) Il nome è provvisorio e potrebbe essere soggetto a variazioni nel caso ne trovassi uno migliore, cosa che mi auguro avvenga quanto prima.
(2) Tutta la letteratura fantastica (e ci metto dentro narrativa, cinema, fumetti, videogiochi e così via) degli ultimi 30 anni (e forse più) ha verso l'opera di H.P.Lovecraft un'enorme debito, sebbene solo parzialmente riconosciuto.
(3) Per ulteriori informazioni si consiglia la lettura della pagina di WIkipedia dedicata ai Miti di Cthulhu.
martedì 4 settembre 2012
Quando l'(anti)politico fa paura...
Ultimamente si sente (e si legge) spesso in giro che i "partiti" attaccano Grillo perché hanno paura di lui e che questo suo suscitare timore sarebbe una dimostrazione dell'intrinseca bontà (scusate il termine trito) delle tesi del leader del M5S. Peccato che come asserzione sia oltremodo stupida oltre che ovvia.
Ovvia perché i partiti hanno una paura fottuta di tutto ciò che non possono capire e controllare. Da troppo tempo sguazzano in un sistema che hanno plasmato a loro immagine e somiglianza e quindi ci cerca di proporre visioni alternative viene temuto, e ciò che è da loro temuto deve essere distrutto.
Stupida perché l'esser temuti, alla luce di quanto detto, non è affatto una cosa che di per se garantisca la virtuosità di una proposta politica. Renzi ad esempio, che pure mi sembra molto diverso, nei temi e nei modi, dal comico genovese, sta subendo attacchi (anch'essi diversi nei toni e nei modi) da parte dei "partiti" perché temono il suo modo di fare politica. Questo basta a rendere anche la sua proposta politica meritoria?
Qualsiasi tipo di proposta di "rottura", siano esse più moderate come quelle "renziane", più radicali come quelle di Grillo o addirittura estremistiche suscitano la paura e l'odio dei "partiti". Ma siamo sicuri che lo spaventare l'estabilishment sia garanzia sufficiente di un progetto politico valido e in grado di traghettare l'Italia verso un futuro migliore, o quantomeno meno putrido?
Ovvia perché i partiti hanno una paura fottuta di tutto ciò che non possono capire e controllare. Da troppo tempo sguazzano in un sistema che hanno plasmato a loro immagine e somiglianza e quindi ci cerca di proporre visioni alternative viene temuto, e ciò che è da loro temuto deve essere distrutto.
Stupida perché l'esser temuti, alla luce di quanto detto, non è affatto una cosa che di per se garantisca la virtuosità di una proposta politica. Renzi ad esempio, che pure mi sembra molto diverso, nei temi e nei modi, dal comico genovese, sta subendo attacchi (anch'essi diversi nei toni e nei modi) da parte dei "partiti" perché temono il suo modo di fare politica. Questo basta a rendere anche la sua proposta politica meritoria?
Qualsiasi tipo di proposta di "rottura", siano esse più moderate come quelle "renziane", più radicali come quelle di Grillo o addirittura estremistiche suscitano la paura e l'odio dei "partiti". Ma siamo sicuri che lo spaventare l'estabilishment sia garanzia sufficiente di un progetto politico valido e in grado di traghettare l'Italia verso un futuro migliore, o quantomeno meno putrido?
sabato 1 settembre 2012
Le perle del Tubo - Episodio 2 - Dr. Horrible's Sing-Along Blog
La mente dietro questo esperimento è quella di Joss Whedon, meglio noto per essere il creatore di Buffy l'ammazzavampiri, che decide di tentare la produzione di una serie anomala ed a "basso budget" (200000$ per 3 episodi da 14 minuti sono un basso budget?) realizzata fuori dalle logiche della produzione "tradizionale" e distribuita tramite Internet.
La trama è semplice: l'aspirante supercattivo Dr.Horrible (Neil Patrick Harris), metà Nerd e metà scienziato pazzo, combatte per essere accettato nella Evil League of Evil, una sorta di Rotary Club per supercattivi, ma i suoi sforzi sono regolarmente frustrati dall'intervento della sua nemesi il manesco quanto arrogante supereroe Captain Hammer (Nathan Fillion). Contestualmente Billy, l'alter ego "civile" di Dr.Horrible, cerca di conquistare il cuore di Penny (Felicia Day) che ovviamente i invaghirà di Cpt.Hammer. Completano il cast Moist (Simon Helberg), amico e braccio destro del dottore, e numerosi camei.
La trama si dipana in tre atti di 14 minuti in cui il dottore aggiorna il suo blog, cerca di portare avanti i suoi piani malefici e tenta di conquistare il cuore di Penny.
Il ribaltamento della consueta dicotomia bene/male, la conclusione tutt'altro che scontata, il cast affiatato(1), e l'ironia sopra le righe ne fanno un prodotto tra i più interessanti degli ultimi anni(2).
Ah dimenticavo è praticamente un Musical in cui le parti recitate si alternano a quella cantante!
Ma bando alle ciance, ecco a voi il link al primo atto in lingua inlgese(3) sul Tubo. Buona visione!
(1) Se riconoscerete alcuni volti noti è perché tutti gli attori hanno recitato in diverse serie tv e webseries di successo. Tanto per citarne alcune: Buffy, The Big Bang Theory, How I Met Your Mother, The Guild, Castle.
(2) Ovviamente è un mia opinione, per quanto posso essere condivisa. Ma cosa vi aspettavate sul mio blog?
(3) Al solito se cercate bene troverete anche una versione con i sottotitoli in Italiano. Per gli altri atti basta scartabellare su YouTube.
sabato 25 agosto 2012
Le perle del Tubo - Episodio 1 - Korgoth of Barbaria
Con questo post inauguro la rubrica "Le perle del Tubo".
L'idea di base sarebbe di segnalare, con cadenza aleatoria, alcune delle perle che YouTube ci regala. E' in rodaggio quindi vediamo cosa ne esce. Ma veniamo al dunque:
La perla di oggi è Korgoth of Barbaria episodio pilota di una serie, poi mai realizzata, uscita dalla mente del cartoonist statunitense Aaron Springer (Spongebob Squarepants anyone?).
In pratica 22 minuti di divertimento in salsa epic fantasy condito da tanta sana violenza gratuita, umorismo nonsense e satira degli stereotipi del genere.
Il protagonista Korgoth, granitico barbaro monoespressione dalle maniere decisamente spicce, si muove in un mondo oscuro e pericoloso che sembra uscito direttamente dalla penna di Robert E.Howard (Conan il Barbaro vi dice niente?). Nel pilota il buon Korgoth si trova ad affrontare sgherri, mostri di varia entità, prosperose damesels in distress e maghi ipovedenti. Il tutto per potersi liberare da un parassita che l'infido Gog-Ma-Gogg ha inserito nel suo stomaco, al fine di costringerlo a rubare il "Golden Goblin" dalla torre volante del mago Specules.
I personaggi grotteschi, l'umorismo nero, ma sopratutto tanta, tanta, violenza gratuita (ma anch'essa molto sopra le righe) sono i punti di forza di questo gioiellino dell'animazione per adulti(1), trasmesso per la prima volta (negli USA ovviamente)da Adult Swim nel 2006. Come già detto sopra questo episodio doveva fare da pilota ad una serie che, purtroppo, non è mai stata realizzata.
Ma bando alle ciance ecco a voi il link all'episodio completo in lingua inglese(2) sul Tubo. Buona visione!
(1)Si vuole intendere con animazione per adulti un "cartone animato" destinato ad un pubblico adulto e non ad uno di bambini. Non necessariamente pornografico come sicuramentequalcuno tutti stavate pensando.
(2)Sempre sul Tubo se ne trova una versione con i sottotitoli in Italiano. Ma la qualità della traduzione è talmente scarsa che mi rifiuto di postare il link. Nel caso Google è vostro amico.
L'idea di base sarebbe di segnalare, con cadenza aleatoria, alcune delle perle che YouTube ci regala. E' in rodaggio quindi vediamo cosa ne esce. Ma veniamo al dunque:
La perla di oggi è Korgoth of Barbaria episodio pilota di una serie, poi mai realizzata, uscita dalla mente del cartoonist statunitense Aaron Springer (Spongebob Squarepants anyone?).
In pratica 22 minuti di divertimento in salsa epic fantasy condito da tanta sana violenza gratuita, umorismo nonsense e satira degli stereotipi del genere.
Il protagonista Korgoth, granitico barbaro monoespressione dalle maniere decisamente spicce, si muove in un mondo oscuro e pericoloso che sembra uscito direttamente dalla penna di Robert E.Howard (Conan il Barbaro vi dice niente?). Nel pilota il buon Korgoth si trova ad affrontare sgherri, mostri di varia entità, prosperose damesels in distress e maghi ipovedenti. Il tutto per potersi liberare da un parassita che l'infido Gog-Ma-Gogg ha inserito nel suo stomaco, al fine di costringerlo a rubare il "Golden Goblin" dalla torre volante del mago Specules.
I personaggi grotteschi, l'umorismo nero, ma sopratutto tanta, tanta, violenza gratuita (ma anch'essa molto sopra le righe) sono i punti di forza di questo gioiellino dell'animazione per adulti(1), trasmesso per la prima volta (negli USA ovviamente)da Adult Swim nel 2006. Come già detto sopra questo episodio doveva fare da pilota ad una serie che, purtroppo, non è mai stata realizzata.
Ma bando alle ciance ecco a voi il link all'episodio completo in lingua inglese(2) sul Tubo. Buona visione!
(1)Si vuole intendere con animazione per adulti un "cartone animato" destinato ad un pubblico adulto e non ad uno di bambini. Non necessariamente pornografico come sicuramente
(2)Sempre sul Tubo se ne trova una versione con i sottotitoli in Italiano. Ma la qualità della traduzione è talmente scarsa che mi rifiuto di postare il link. Nel caso Google è vostro amico.
giovedì 2 agosto 2012
Di Conte, Ferrara, tifosi idrofobi ed altre storie...
Il calcio mi ha sempre fatto schifo e non manca mai di riconfermarsi, quantomeno quello attuale, una cosa rivoltante. Non sono mai stato tifoso e mai ho concepito come qualcuno potesse arrivare a tali livelli di identificazione personale con una squadra, da sentirsi toccato in prima persona da critiche e prese di giro rivolte ad essa. Per questo non riesco a farmi una ragione di quello che sta succedendo sul profilo di Facebook di Benedetto Ferrara. Andate a darci un occhio e ditemi se è possibile che per la battuta: "Un altro italiano vince le Olimpiadi: è Antonio Conte, il patteggiamento artistico, complimenti davvero." ci sia gente che augura ogni male a lui e alla sua famiglia. Conosco bene le dinamiche che si scatenano sul web e sui social network, e mi sarei aspettato una qualche reazione da parte della tifoseria juventina. Ma questi attacchi, rabbiosi, violenti e personali, li trovo veramente agghiaccianti. Per questa gente, perdonatemi, ma c'è solo il Napalm.
giovedì 19 luglio 2012
Rosy, DICO davvero?
Rosy Bindi non ci sta, reagisce con fermezza e si indigna per le contestazioni che ha ricevuto dopo la figuraccia del PD sul tema dei matrimoni tra omosessuali. Dice, la signora Bindi, che si sente tradita e offesa dalle contestazioni, perché lei già diversi anni addietro ci ha messo la faccia per garantire i diritti a chi non ne aveva. Ovviamente parla dei DICO ed ha ragione la cara Rosy. Soltanto che commette 2 errori gravi e che sono lo specchio di perché il PD non è in grado di portare l'Italia fuori dalla palude.
1. Lei dice che portando avanti posizioni massimaliste (leggi chiedendo matrimoni tra persone dello stesso sesso) si finirà per non ottenere niente. Ma il vero problema qua è un'altro: ed è che quelle mozioni il PD non le ha avete nemmeno volute discutere e votare, il che è francamente aberrante per un partito che si fa chiamare "democratico".
2. E forse più grave la Bindi non si rende conto che il motivo di quella rabbia lei lo usa come scudo e sta tutto nell'espressione "diversi anni addietro" (che per inciso è mia, lei dice una cosa che mi pare suonasse come "bei anni addietro"). La cosa di cui lei, ed il PD, non si rendono conto è che l'Italia non è quella del 2007. Sono passati 5 anni e, se allora le unioni civili potevano bastare anche alle copie omosex, ora il contesto è cambiato. In Europa e nel mondo sono sempre i di più i paesi ce riconoscono il diritto di sposarsi senza discriminazione di orientamento sessuale. Riproporre adesso la stessa minestra riscaldata di 5 anni fa è l'ammissione implicita che in questo paese, chiunque sia a governare, le cose non potranno mai cambiare.
Fonte:http://video.repubblica.it/politica/gay-bindi-contestata-a-roma-rimpiangerete-unioni-civili/101118?video%20=&ref=HRER2-1
1. Lei dice che portando avanti posizioni massimaliste (leggi chiedendo matrimoni tra persone dello stesso sesso) si finirà per non ottenere niente. Ma il vero problema qua è un'altro: ed è che quelle mozioni il PD non le ha avete nemmeno volute discutere e votare, il che è francamente aberrante per un partito che si fa chiamare "democratico".
2. E forse più grave la Bindi non si rende conto che il motivo di quella rabbia lei lo usa come scudo e sta tutto nell'espressione "diversi anni addietro" (che per inciso è mia, lei dice una cosa che mi pare suonasse come "bei anni addietro"). La cosa di cui lei, ed il PD, non si rendono conto è che l'Italia non è quella del 2007. Sono passati 5 anni e, se allora le unioni civili potevano bastare anche alle copie omosex, ora il contesto è cambiato. In Europa e nel mondo sono sempre i di più i paesi ce riconoscono il diritto di sposarsi senza discriminazione di orientamento sessuale. Riproporre adesso la stessa minestra riscaldata di 5 anni fa è l'ammissione implicita che in questo paese, chiunque sia a governare, le cose non potranno mai cambiare.
Fonte:http://video.repubblica.it/politica/gay-bindi-contestata-a-roma-rimpiangerete-unioni-civili/101118?video%20=&ref=HRER2-1
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